FRANCESCO AGOSTINI

Filmmaker / Regista / Musico

Francesco Agostini è un regista e filmmaker italiano con sede a Pesaro, una città sulla East-Coast italiana, nelle Marche.

Si appassiona alla regia da bambino quando gli viene regalata una piccola videocamera digitale dalla zia e lui si diverte e inscenare storie di fantascienza, interviste e fake spot.

 

Videomaker dilettante dal 2011 e professionista dal 2015. Suona e canta sin da bambino e la musica lo accompagna in ogni momento, anche nei viaggi, duranti i quali è sempre in compagnia del suo fido ukulele. A 18 anni, appena fuori dal liceo, organizza un festival musicale annuale (Jump Out) e inizia a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Urbino nella sezione di Nuove Tecnologie dell’Arte, abbandonata sei mesi dopo, dedicandosi a girare per l’Europa e la Russia a bordo di un furgone con la sua band “Barely Awake”.

Nel 2014 entra a far parte di “Apri gli occhi senza freni”, un collettivo che produce documentari socio-culturali in giro per il mondo. Tra il 2015 e il 2016 dirige “Berber Tajine”, un documentario sportivo culturale in Marocco, che riscuote un discreto successo in diversi festival in Italia e che viene premiato al Pesaro Doc Fest, organizzato da Luca Zingaretti, nella sezione Giovani Documentaristi.

Nel 2017 è la volta di “Run(d) for Freedom”, assieme a Francesco Furiassi. Francesco si occupa della regia, del montaggio e assieme a Davide Pagnini ne compone anche la colonna sonora. Tra il 2018 lavora a “Footballization”, il suo primo lungometraggio. Il film viene proiettato nel 2019 in oltre 50 cinema in giro per il mondo e distribuito in Italia per Mescalito Film.

Nel 2019 partecipa al 48h Film Project di Roma con il cortometraggio “The Newspaper” scritto da Valentina Luca, aggiudicandosi il Premio RUFA, assegnato da Ciprì. Nel 2020 lo studio Francesco Agostini Produzioni si trasferisce nella nuova sede “Gate Diciassette”.